I BTp stanno piacendo molto.
Il gradimento degli investitori è dovuto sia a un significativo rialzo dei rendimenti nell'ultimo triennio, sia all'aumentato interesse dei piccoli risparmiatori per le emissioni a loro dedicate (BTp Futura, BTp Italia e BTp Valore, spesso
con bonus se tenuti fino alla scadenza).
Da Gennaio i BTp piacciono molto anche agli investitori istituzionali che, con Trump alla guida, non si fidano più tanto di acquistare Treasury americani.
Pur riconoscendo il valore dei nostri titoli di Stato come anello difensivo nel portafoglio d'investimento, è sempre importante calibrare a dovere l'esposizione al più ampio contesto macro-finanziario.
L'elevato debito pubblico italiano, l'incertezza sull'inflazione futura e la volatilità dei tassi europei, impongono un'allocazione ponderata, orientata a differenti scadenze e a una costante revisione del rapporto rischio/rendimento.
Un'alternativa ai BTp si può ricercare nelle obbligazioni corporate emesse da importanti aziende private.
Titoli che offrono in genere rendimenti più elevati rispetto ai titoli di Stato, per compensare il maggior rischio di credito, cioè la possibilità che l'emittente non rimborsi il capitale o gli interessi.
Interessanti per diversificare il portafoglio, i bond corporate richiedono un'attenta valutazione dell'affidabilità dell'azienda emittente e della solidità del settore di riferimento.
Ma addentriamoci meglio nel mondo BTp...
> I VANTAGGI dei BTp
- Rendimento
I BTp stanno offrendo rendimenti reali positivi dopo anni di tassi negativi; questo li rende senz'altro attraenti nel mondo del reddito fisso.
- Liquidità
Il mercato secondario dei titoli di Stato è molto liquido.
Chi detiene BTp può quindi facilmente e velocemente trasformarli in contanti o viceversa, con costi di negoziazione contenuti e senza doversi preoccupare di perdite consistenti dovute allo spostamento del prezzo di mercato.
- Incentivi fiscali
L'imposizione sui titoli di Stato rimane al 12,5%, più favorevole rispetto alle obbligazioni corporate che scontano aliquote al 26%, migliorando così il rendimento netto.
> I RISCHI dei BTp
- Rischio di credito sovrano
Benché l'Italia abbia sempre onorato i propri debiti, il debito pubblico resta elevato (oltre il 140% del Pil) e le possibili tensioni sullo spread possono facilmente tradursi in perdite di mercato.
- Rischio di tasso
Un eventuale nuovo rialzo dei tassi o un inasprimento della politica monetaria europea comprimerebbe i prezzi delle obbligazioni, soprattutto di quelle a più lunga scadenza.
- Rischio inflazione
Se l'inflazione dovesse mantenersi persistentemente alta, il rendimento reale dei BTp nominali si eroderebbe.
A protezione di ciò potrebbe essere sensato detenere una parte di BTp indicizzati all'inflazione.
- Durata
I BTp hanno mediamente una durata (o, meglio, una duration) più elevata rispetto a Bund o Treasury.
Ciò amplifica la loro volatilità alle possibili variazioni dei tassi di interesse.
> I BTp NEL PORTAFOGLIO
In un portafoglio efficiente, l'allocazione in titoli di Stato può oscillare anche dal 15 al 40% del patrimonio totale, a seconda del profilo di rischio:
- Profilo difensivo
Fino anche al 40% in obbligazioni governative, di cui massimo la metà in titoli di Stato italiani privilegiando quelli a medio termine (5-10 anni) per limitare la duration, con una certa esposizione anche a quelli indicizzati all'inflazione.
- Profilo bilanciato
Circa il 25-30% in obbligazioni governative, di cui i 2/3 in BTp e il restante in altri paesi core (Bund tedeschi, Treasury americani...) per mitigare il rischio sovrano.
- Profilo dinamico
Sotto il 20% in titoli di Stato, privilegiando azioni e asset alternativi, mantenendo però una riserva di liquidità per far fronte a eventuali shock di mercato.
> SPECIFICHE OPPORTUNITA'
. BTp Italia
Grazie alla loro indicizzazione all'inflazione italiana proteggono il capitale dall'erosione del potere d'acquisto.
Particolarmente indicati per chi teme duraturi rialzi dei prezzi.
. BTp€i
Offrono copertura dall'inflazione europea.
Ideali allora per chi desidera un più ampio benchmark.
. Emissioni dedicate
In presenza di bonus fedeltà alla scadenza, possono migliorare l'efficienza fiscale e disincentivare le vendite speculative in caso di volatilità del mercato secondario.
BTp o altri strumenti, ricorda sempre che la scelta di qualsiasi investimento deve partire da un'analisi in merito al fine dell'investimento stesso, al tempo a disposizione e alla propensione al rischio di ogni diverso investitore.
Anche la presenza di un consulente finanziario al proprio fianco va vista come una sorta di investimento di lungo periodo, per se e per la propria famiglia.
Quel consulente finanziario che, investito di una funzione sociale di estrema importanza, deve contribuire a far crescere la grande ricchezza derivante dalla capacità di risparmio degli italiani, evitando che venga impoverita dall'inflazione e da scelte
finanziarie non adeguate.