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La scorsa settimana ero in vacanza, al mare di Bellaria, con Elisa e Giulio.
Bellaria è proprio un posto per famiglie.
Guardando la spiaggia, in quei giorni, mi è capitato di pensare "caspita quanti bambini! Sembra quasi che l'Italia, qui a Bellaria, non sia afflitta da quel grave declino demografico che per il quarto anno consecutivo ha visto scendere il numero dei residenti, con le nascite ormai al minimo storico".

Anche se al mare, per il carattere che ho, non sono riuscito a staccare del tutto dal lavoro.
Tra un castello di sabbia, un tuffo in piscina e una pista per biglie, non ho smesso di leggere e di informarmi.
Mi piace troppo leggere e informarmi.
Abbiamo trascorso mezza giornata a Rimini e lì, in stazione, ho acquistato anche il libro di Alan Friedman "10 cose da sapere sull'economia italiana".
Ve ne parlerò in futuro.

- Ho letto allora di un'azienda americana, la BEYOND MEAT (letteralmente al di là della carne) quotata al Nasdaq di New York.
Si tratta di una startup californiana produttrice di carne vegetale.
Lo so, suona decisamente strano "carne vegetale", eppure sono riusciti ad unire la tipicità di un'azienda del food (settore del cibo, alimentazione), alle caratteristiche invece del mondo tech (tecnologia, innovazione).
Dicono che i loro hamburger, pur essendo appunto di origine vegetale, abbiano lo stesso sapore della vera carne.
Stanno vendendo alla grande e stanno facendo numeri da capogiro negli Stati Uniti, apprestandosi anche ad invadere altri mercati.
Al di là di Beyond Meat, il comparto del FOOD a livello mondiale appare in piena evoluzione, e 3 sono le linee di sviluppo in corso nel settore:
1) MACCHINARI sempre più performanti, produttivi e sostenibili.
L'Italia in questo ambito vanta delle vere e proprie eccellenze.
2) OTTIMIZZAZIONE DELLA PRODUTTIVITA' AGRICOLA con tecnologie sempre più innovative (ricordo ai droni per l'irrigazione mirata, monitoraggio dei suoli ...).
Ho parlato di tutto questo anche in una recente newsletter.
3) TRASFORMAZIONE DEI CIBI con l'uso delle proteine vegetali a sostituzione della carne.
Come nel caso di Beyond Meat, in quest'ambito gli Stati Uniti guidano la trasformazione in corso grazie anche agli ingenti investimenti dei Venture Capital.
Occorre investire in aziende e in settori in grado anche di anticipare i futuri megatrend!

- Ho letto anche che la CINA, alle prese con le manifestazioni pro-democrazia di Hong-Kong, ha ridotto molto negli ultimi anni gli acquisti di titoli di Stato americani, i famosi Treasuries.
Nel 2011 deteneva il 14% del totale dei titoli emessi, oggi ne detiene la metà, il 7%, e a giugno si è fatta superare dal Giappone come primo detentore di titoli di stato USA.
Cina e Stati Uniti si stanno contendendo oggi le gerarchie del mondo di domani.
Si stanno contendendo in particolare il controllo delle tecnologie di nuova generazione, che deciderà la classifica futura delle grandi potenze e delle loro sfere di influenza.
La Cina sta inoltre mostrando  uno scenario economico in deterioramento, con una produzione industriale scesa a luglio al più basso ritmo di crescita in 17 anni (+4,8%).
Nel primo semestre 2019 le importazioni USA dalla Cina sono scese del 12%, l'export del 19%, a volumi bilaterali complessivi di 271 miliardi di dollari.
Per la prima volta dal 2005 Pechino ha perso il titolo di primo partner commerciale degli Stati Uniti, scalzata dal Messico e dal Canada.
Effetti, non solo bilaterali, dovuti all'escalation dei dazi commerciali.
Dovremmo conviverci per un pò.

- Ho letto poi che FACEBOOK in autunno lancerà negli Stati Uniti una "Nesw tab", una sezione dedicata alla diffusione di informazioni di qualità.
Il social network, con 2,4 miliardi di utenti attivi mensili al mondo, sta stipulando dei contratti triennali a tv e grandi giornali americani per diffondere in tempo reale articoli integrali di grandi gruppi, come ad esempio il Washington PostBloombergAbc News ...
L'idea di puntare sull'informazione di qualità e di prendere così le distanze dall'universo delle "fake news" era stata lanciata ad aprile da Mark Zuckerberg con un video postato sul suo profilo.
Si partirà pertanto dagli Stati Uniti, ma probabilmente, in caso di successo, la News Tab apparirà anche negli altri mercati.

- Ho letto ancora che i titoli di Stato tedeschi sono a rischio estinzione.
I famosi BUND, rifugio principale per chi cerca riparo dal rischio, stanno infatti diventando poco liquidi e, complici anche le operazioni della BCE che ne ha ritirati dal mercato per 518 miliardi di euro, in un futuro forse non così distante nel tempo rischiano proprio di estinguersi.
La Germania si appresta a raggiungere l'obiettivo del rapporto debito/Pil al di sotto del 60% ed il calo è destinato a proseguire con ritmi vertiginosi nei prossimi anni.
Proseguendo così, non appare improbabile che entro la metà degli anni 30 il debito pubblico tedesco possa praticamente svanire.

- Ho letto anche che l'ARGENTINA è nuovamente sul punto di avvitarsi.
Alcuni stimano al 50% la probabilità di un nuovo fallimento del paese il prossimo anno.
La recente vittoria alle primarie presidenziali, primo passo verso le vere e proprie elezioni, del candidato peronista Alberto Fernandez, fa temere lo stop al contenimento dell'inflazione e alle riforme avviate dal presidente Mauricio Macri in accordo con l'FMI.
Le elezioni si terranno il 27 ottobre, ma in risposta al vantaggio netto di Fernandez la borsa di Buenos Aires ha perso in un giorno il 38%, e il peso argentino si è svalutato del 19% rispetto al dollaro.
I tassi di interesse nel paese sono al 74%.
Meglio starne alla larga!

- Ho saputo poi infine che da inizio mese una storica azienda del vicentino, la RINO MASTROTTO, ha un nuovo socio al 70%.
E' entrato infatti nel capitale il fondo di private equity Nb Renaissance Partners, un gruppo finanziario americano con l'obiettivo di portare a crescere ulteriormente il colosso del distretto vicentino della concia.
La Rino Mastrotto (fatturato 2018 a circa 320 milioni con un ebitda di 45) produce e diversifica in settori anche diversi tra loro: automotive, arredamento, calzature e moda.
Grazie a questo ingresso intende aggredire nuovi mercati, come anche la Cina stessa.
Oggi Rino Mastrotto impiega oltre 850 persone.
I mercati esteri pesano per il 60% del fatturato e si stima servano ancora oggi 35-40 passaggi manuali per ottenere una pelle di alta qualità.
Buon futuro!

Quante altre cose vorrei scrivere e condividere in questa newsletter!...
Lo prometto, farò il possibile perché questa diventi, nel tempo, un appuntamento almeno mensile.
Un appuntamento di INFORMAZIONE, un appuntamento di SCAMBIO, di CONDIVISIONE e di CONOSCENZA.

Ora però devo andare a casa a tagliare l'erba del giardino.
E' cresciuta molto durante la nostra assenza, e Giulio, come al solito, mi aiuterà con il suo tagliaerba giocattolo.
Buona serata!
Un caro saluto.

Davide